Passeggiata al Parco degli Acquedotti

Passeggiata al Parco degli Acquedotti

31/12/15
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[RISOLTO] Ubuntu: VLC non supporta il formato audio o video “hevc”

Schermata del 2015-12-18 13:44:52

Qualche giorno fa, in preda all’isteria pre Episodio VII, decido di cominciare una maratona completa della saga.

Peccato che, una volta ritrovati i miei cari DeSpecialized Edition in mkv, Vlc mi saluta con un bel:

VLC non supporta il formato audio o video “hevc” 

e il film parte con solo l’audio e una bella schermata nera.

Il motivo, lo conosciamo gia’, i codec proprietari su Ubuntu non sono inclusi di default e hevc/h265 e’ uno di questi.

Girando un po’ in rete scopro un bel ppa pronto per il codec, con due comandi installo anche il plugin relativo per vlc e mi godo la visione del film.

Da terminale:

sudo apt-add-repository ppa:strukturag/libde265
sudo apt-get update
sudo apt-get install vlc-plugin-libde265

 

lanciate vlc e buona visione

 

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P&P sbarca su Google Currents per Android, iPhone and iPad

Da oggi P&P e’ puo’ essere sfogliato comodamente anche su Google Currents, la nuova piattaforma per la lettura di contenuti editoriali su tablet e smartphone per Android o IOS.

Per chi volesse aggiungere Pinguini e Papere alla propria lista di pubblicazioni lo trovera’ nella sezione ‘scienze e tecnologia’ o all’url:
https://www.google.com/producer/editions/CAowye30Aw/pinguini__papere

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Second Life su Ubuntu 12.10

Chi usa Second Life e ubuntu si sara’ accorto che dopo l’upgrade a Quantal Quetzal purtroppo il famoso programma di chat 3D ha smesso di funzionare. La finestra principale del programma infatti si avvia per un istante richiudendosi immediatamente..
Cercando un po’ mi sono accorto di non essere l’unica persona con questo problema ed ho trovato il bug di riferimento (https://jira.secondlife.com/browse/STORM-1854) ed il problema a quanto pare sembra essere la nuova libreria fontconfig e l’unica soluzione al momento e’ quella di copiare nella cartella del programma le librerie richieste in modo da fargliele adoperare al posto di quelle di sistema.

Da terminale:

wget http://ftp.debian.org/debian/pool/main/f/fontconfig/libfontconfig1_2.8.0-2.1_i386.deb
mkdir t
cd t
ar xv ../libfontconfig1_2.8.0-2.1_i386.deb
tar xvfz data.tar.gz
cp usr/lib/* ~/SecondLife-i686-1.23.5.136262/lib/
cd ..
rm -rf t libfontconfig1_2.8.0-2.1_i386.deb

Nell’esempio “~/SecondLife-i686-1.23.5.136262” e’ la directory dove e’ installato second life quindi modificatela con la vostra.

P.S. Naturalmente prima di tutto occorre scaricare second life viewer dal sito ufficiale

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Arial, Times New Roman e tutti i Font Microsoft su LibreOffice

Perche’ tutti i font piu’ conosciuti come Arial,Times New Roman, Calibri, ecc.. non sono presenti su Ubuntu ?
Il motivo in realta’ e’ molto semplice: i font sopra citati e altri largamente usati sono Proprietari quindi non c’e’ nulla di strano se non li troviamo di default su linux.

Per fortuna aggiungere nuovi font e’ un operazione molto semplice: basta infatti copiare i .ttf dentro la cartella .fonts direttamente sulla home (se non c’e’ va creata).
Quindi bisogna scaricare i font desiderati o prenderli da una installazione di windows (si trovano in c:\windows\font) e copiarli in ~/.fonts et voilat i font adesso sono disponibili anche su libre office:

Sono sicuro che dolphin su gnome-shell con le icone di ubuntu disturbera’ molta gente… ma a me piace 🙂

 

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Avvistato Quantal Quetzal

Avvistato Quantal Quetzal selvatico sull’FTP:

http://releases.ubuntu.com/quantal/

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Bash – Operazioni massive su files

Spesso in linux è necessario effettuare operazioni massiv, frequentemente  mi trovo a dover cancellare o spostare files.

Ecco quindi un paio di script che fanno tutto il lavoro sporco:

Cancellazione di files:

find . -name "*.bak" -exec rm {} \;

Cancellazione (o spostamento) di files:

find . -name "*.avi" -print0 | xargs -I{} -0 mv -v {} ./myAVI

Non avete capito il trucco ? L’occasione buona per utilizzare il comando man !!!

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Eliminare gli spazi dai nomi dei files

Qualche volta è utile poter rinominare i files in modo da eliminare gli spazi che mal vengono digeriti da alcune procedure.

Ecco quindi un veloce script che ci consente di rinominare i files in un colpo solo

find . -depth -name "* *" -execdir rename 's/ /_/g' "{}" \;

L’idea alla base è molto semplice: Cercando tutti i file (comando find), a partire dalla directory corrente (.) che hanno un nome tipo “qualsiasi cosa + spazio + qualsiasi cosa” (quindi almeno uno spazio) eseguire su di essi il comando rename che tramite una regular expression sostituisce tutte le occorrenze del carattere spazio con il carattere underscore.

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Linux ‘essenziale’ nella ricerca del bosone di Higgs

Grub SL

Il CERN ha recentemetente dichiarato che linux e’ stato fondamentale per la riuscita del recente esperimento che ha portato alla scoperta dell’esistenza dell’ormai famoso bosone di Higgs.
Sembra infatti che internamente i sistemi utilizzati siano Ubuntu e Scientific Linux una distribuzione derivata da redhat e mantenuta dallo stesso CERN come dimostra la pagina ufficiale della distribuzione: http://linux.web.cern.ch/linux/scientific.shtml

Ecco di seguito la dichiarazione ufficiale estratta da reddit e riportata dal sito ubuntuvibes:

“I don’t see any CERN related things here, so I want to mention how Linux (specifically, Scientific Linux and Ubuntu) had a vital role in the discovery of the new boson at CERN. We use it every day in our analyses, together with hosts of open software, such as ROOT, and it plays a major role in the running of our networks of computers (in the grid etc.) used for the intensive work in our calculations.

Yesterday’s extremely important discovery has given us new information about how reality works at a very fundamental level and this is one physicist throwing Linux some love.

In terms of data analysis, Windows could be used in principle. We could also use some type of device that manipulates symbols on a strip of tape according to a simple table of rules. Linux is used because it is most appropriate for the job. Linux is ubiquitous in HPC and we use a lot of computing power in LHC physics, so the arguments for the use of Linux in HPC are very similar to the arguments for the use of Linux in LHC physics analyses. Naturally, it’s important to have an operating system that is free, open source and reliable (Scientific Linux is basically Red Hat Linux), but here’s a quotation from the Scientific Linux website that should give some idea of why Scientific Linux is needed:

“Our main goal for the base distribution is to have everything compatible with Enterprise, with only a few minor additions or changes. Examples of items that were added are Alpine, and OpenAFS.

Our secondary goal is to allow easy customization for a site, without disturbing the Scientific Linux base. The various labs are able to add their own modifications to their own site areas. By the magic of scripts, and the anaconda installer, each site is to be able to create their own distributions with minimal effort. Or, if a user wishes, they can simply install the base SL release.”

I work primarily in physics, not in computing, so I doubt that I am able to argue very competently for Linux over something such as BSD. The fact is that Linux was the operating system used in the overwhelming majority of the analyses contributing to the discovery, so, in that sense I think I am justified in claiming that Linux played a vital role in the discovery.”

Fonti:

  • http://www.reddit.com/r/linux/comments/w2ly6/new_boson_found_by_linux/
  • http://linux.web.cern.ch/
  • http://www.ubuntuvibes.com/2012/07/linux-played-crucial-role-in-discovery.html
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    Installare Diablo 3 su Ubuntu

    Ecco i passi per installare Diablo III
    su ubuntu:

    • Installiamo l’ultima release di wine tramite ppa:

    sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-wine/ppa

    • Aggiungiamo il ppa con le patch di ottimizzazioni per Diablo:

    sudo add-apt-repository ppa:cheako/packages4diabloiii

    • Installiamo wine

    sudo apt-get update && sudo apt-get install wine

     

    • Scaricate l’ultimo client completo che non richiede estrazione:

    http://kondormaza.altervista.org/Download/Diablo-III-Setup-itIT.exe

    • Apriamo il setup con wine e ci troveremo in questa schermata:

    Purtroppo il tasto ‘Gioca’ che ci viene proposto non funziona quindi una volta che il livello sara’ almeno in stato ‘giocabile’ basta chiudere questa schermata e lanciare diablo 3 da terminale. E’ possibile comunque tornare successivamente in questa schermata per completare il download.

    La cartella di installazione si trova sul il drive c di wine ovvero sotto:

    ~/.wine/drive_c/Programmi/Diablo\ III/

    Una volta entrati in questa directory basta dare da terminale:

    wine Diablo\ III.exe -launch

    Otterremo:

    E subito dopo verremo salutati dalla schermata di login  🙂 :

    Dopo aver effettuato l’accesso (se i server di battlenet rispondono, cosa mooolto rara) non ci resta che iniziare con la creazione del personaggio; modificando eventualmente le impostazioni grafiche di dettaglio se il gioco non vi dovesse sembrare molto fluido. Io ad esempio ho abbassato un po’ i dettagli, gli fps e ho scelto la modalita’ finestra..

    Scegliete il vostro personaggio e buon divertimento!

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