Arial, Times New Roman e tutti i Font Microsoft su LibreOffice

Perche’ tutti i font piu’ conosciuti come Arial,Times New Roman, Calibri, ecc.. non sono presenti su Ubuntu ?
Il motivo in realta’ e’ molto semplice: i font sopra citati e altri largamente usati sono Proprietari quindi non c’e’ nulla di strano se non li troviamo di default su linux.

Per fortuna aggiungere nuovi font e’ un operazione molto semplice: basta infatti copiare i .ttf dentro la cartella .fonts direttamente sulla home (se non c’e’ va creata).
Quindi bisogna scaricare i font desiderati o prenderli da una installazione di windows (si trovano in c:\windows\font) e copiarli in ~/.fonts et voilat i font adesso sono disponibili anche su libre office:

Sono sicuro che dolphin su gnome-shell con le icone di ubuntu disturbera’ molta gente… ma a me piace 🙂

 

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Bash – Operazioni massive su files

Spesso in linux è necessario effettuare operazioni massiv, frequentemente  mi trovo a dover cancellare o spostare files.

Ecco quindi un paio di script che fanno tutto il lavoro sporco:

Cancellazione di files:

find . -name "*.bak" -exec rm {} \;

Cancellazione (o spostamento) di files:

find . -name "*.avi" -print0 | xargs -I{} -0 mv -v {} ./myAVI

Non avete capito il trucco ? L’occasione buona per utilizzare il comando man !!!

Eliminare gli spazi dai nomi dei files

Qualche volta è utile poter rinominare i files in modo da eliminare gli spazi che mal vengono digeriti da alcune procedure.

Ecco quindi un veloce script che ci consente di rinominare i files in un colpo solo

find . -depth -name "* *" -execdir rename 's/ /_/g' "{}" \;

L’idea alla base è molto semplice: Cercando tutti i file (comando find), a partire dalla directory corrente (.) che hanno un nome tipo “qualsiasi cosa + spazio + qualsiasi cosa” (quindi almeno uno spazio) eseguire su di essi il comando rename che tramite una regular expression sostituisce tutte le occorrenze del carattere spazio con il carattere underscore.

VirtualBox: Cannot Register the Hard Drive Because a Hard Drive with UUID Already Exists

Chi come me usa virtualbox per lavoro o nel quotidiano sara’ incappato in questo fastidioso errore mentre cercava di aggiungere un hd virtuale esistente:

Failed to open the hard disk blablabla.
Cannot register the hard disk blablabla because a hard disk blablabla with UUID …… already exists

Che caspita vuol dire?

In pratica virtualbox imposta un identificativo univoco ad ogni hd virtuale che crea e non ci permette di utilizzare, neanche una copia dello stesso file, su un’altra macchina.

Questo e’ molto fastidioso, perche’  poter creare diverse macchine ‘tematiche’ con lo stesso sistema operativo (senza dover ripartire da un disco vuoto!) e’ molto comodo.

Beh, oggi un collega ha avuto questo problema e abbiamo scoperto questo semplice comando:

vboxmanage internalcommands sethduuid “/path/hd.vdi”

Che assegna un nuovo uuid random all’hd e ci permette di utilizzarlo in un’altra macchina virtuale. Rapido e senza copie o conversioni strane!